A SCUOLA DI PALLA RILANCIATA

10862 – FSE – Inclusione sociale e lotta al disagio
VADO IN VACANZA A … SCUOLA

Modulo: LABORATORIO MOTORIO E SPORTIVO SECONDARIA PRIMO GRADO

Nell’anno scolastico 2017/2018, presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis di Foggia, nell’ambito del PON “Vado in vacanza…a scuola” è stato avviato e realizzato, durante il secondo quadrimestre, il modulo “Educazione motoria; sport; gioco didattico: laboratorio motorio e sportivo secondaria di secondo grado”.

Tale progetto, organicamente inserito all’interno del PTOF d’istituto, ha riguardato precisamente l’insegnamento-apprendimento del gioco-sport della palla rilanciata. Il modulo ha interessato ben venticinque ragazzi delle classi prime e tutte le attività sono state condotte e gestite dall’esperta prof.ssa Procaccino Anna e dalla tutor prof.ssa De Brita Francesca, entrambe docenti interne della scuola.diario-pof-area-della-progettualita-2017_181.jpg

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“ MasterChef en classe” Un progetto eTwinning che avvicina i ragazzi alle tradizioni

L’Unione Europea per i ragazzi ha creato diverse opportunità culturali, una è stata offerta IMG_6341-300x224attraverso la piattaforma e Twinninge che è la più grande community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole. E’ nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente è tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020. La piattaforma informatica coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni. Anche la mia classe ha partecipato ad un progetto europeo: “ MasterChef en classe”,  che ci ha permesso di conoscere adolescenti di scuole della Francia, della Spagna, di altre zone dell’Italia, dell’Armenia, della Slovenia, della Tunisia.  Abbiamo raccolto informazioni sulla cucina tradizionale della nostra regione, scoperto le nostre abitudini, riflettendo, sulle abitudini alimentari delle generazioni precedenti e le tradizioni dei nostri partner, scambiando informazioni con loro.  Con questo progetto abbiamo imparato a raccogliere, confrontare e classificare le informazioni, condividendo conoscenze, comunicando con altre scuole usando i mezzi digitali. Abbiamo compreso il legame tra cucina, stile di vita e sviluppo sociale e appreso l’importanza del cibo per la salute. Attraverso l’analisi della piramide alimentare abbiamo scoperto che una sana alimentazione e uno stile di vita completato  da un’attività fisica frequente,  aiuta a vivere bene e più a lungo. Il progetto è ancora in atto e avremo ancora da lavorare, sicuramente ci aiuterà a interiorizzare, in modo più sano, uno stile di vita e un’alimentazione che valorizzi il nostro territorio.

Francesco Consalvo, Danilo Cicciomessere 2^ A

Scuola secondaria di primo grado

LA FICTION DON MATTEO HA UN NUOVO CAPITANO

don_matteo_2340007Nel  cinema e nella televisione la fiction è una storia  che, seppure   molto verosimile, si costruisce su fatti e personaggi di fantasia, in contrapposizione, ad esempio, ai documentari. Il termine inglese corrisponde, in una tradizione letterale, alla parola italiana “finzione”. Nel mondo televisivo sono state realizzate moltissime fiction. Tra queste, una molto seguita, arrivata oggi alla sua undicesima stagione è “Don Matteo”. Si tratta di una serie televisiva italiana, prodotta dalla Lux Vide in collaborazione con Rai fiction, trasmessa su Rai uno a partire da gennaio 2000. Il protagonista è don Matteo, interpretato da Terence Hill,  parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Gubbio. Dalla nona stagione la fiction è ambientata a Spoleto. Don Matteo è  una persona gentile, mite e amichevole, e grazie al suo intuito e alla profonda conoscenza dell’animo umano, riesce a risolvere casi legali e criminali, collaborando spesso con i Carabinieri del luogo. Nello specifico è grande amico del maresciallo Cecchini, mentre non sempre è benvoluto dai capitani  che si sono avvicendati nella caserma, che spesso interpretano la sua presenza come un’ ingerenza nelle indagini che svolgono. Nel cast dell’ undicesima stagione ci sono nuovi attori. Risalta, in particolare, il nuovo capitano della caserma dei Carabinieri di Spoleto, o, come dice il maresciallo Cecchini, “la capitana”, interpretato dall’attrice foggiana Maria Chiara Giannetta. Questa fiction è molto amata e seguita dai telespettatori, sia piccoli che adulti. Affascina l’ambientazione tutta italiana, che fa scoprire la bellezza di comuni del centro Italia come Gubbio, Spoleto e altri luoghi soprattutto umbri. Le storie sono coinvolgenti, e pur presentando situazioni criminose, come delitti, aggressioni, sequestri, la narrazione è condotta sempre con delicatezza. Inoltre, accanto a queste vicende “estreme”, la trama sviluppa delle situazioni di vita reale che possono diventare anche oggetto di riflessione per le famiglie telespettatrici: bullismo, divorzio, adozione, droga, problemi legati all’adolescenza, in generale relazioni  umane sia positive che negative. Non mancano, inoltre, situazioni di comicità, create soprattutto dal comportamento del maresciallo Cecchini, di animo buono come don Matteo, ma, a volte, bizzarro e pasticcione. La comicità nasce soprattutto da equivoci simpatici e divertenti, malintesi, sorprese e imprevisti. Infine, proprio perché don Matteo è un prete, nella sua lettura dei fatti e delle persone non fa mai mancare un riferimento evangelico.

Cecilia Corvino, Ylenia Russo, classe 1^ A

Scuola secondaria di primo grado  “ I.C. Parisi De Sanctis”

IL CALCIO UNA PASSIONE TUTTA PER RAGAZZE…

Calciatrice per mio nonno

Lo sport è presente ovunque,  in tv, sui giornali, alla radio attirando cosi particolare interesse nella maggior parte della popolazione sulle gare di calcio, di pallacanestro, ciclismo, rugby,  pugilato ecc. In questo modo si sono venute a creare schiere di appassionati di ogni fascia d’età, di ogni ceto sociale che hanno costituito il tifo sportivo. L’interesse verso il calcio è cosi vasto e coinvolgente da  suscitare passione ad ogni età. Il calcio deve portare  un messaggio di pace e di aimagemicizia fra i popoli, perché  gli spettatori che si ritrovano insieme in occasione di una competizione sportiva, realizzano un incontro che rappresenta un avvicinamento fra genti e popoli diversi. I valori dello sport come l‘amicizia, la lealtà, il rispetto degli avversari sono valori irrinunciabili per costruire un mondo di pace in cui tutti i popoli possano convivere meglio conoscendosi e apprezzandosi vicendevolmente. Però  quando entra in gioco la violenza, si può rovinare un momento  cosi bello e coinvolgente come solo lo  sport può donare. Continua a leggere

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH-

Ogni anno, il 27 gennaio, si ricorda la strage degli ebrei che furono deportati durante la seconda guerra mondiale nei campi di concentramento. Vennero uccise 15 milioni di persone, tra cui 6 milioni di ebrei. Il termine ebraico che indica questo sterminio viene chiamato Shoah. In memoria di questo giorno, il Comune di Foggia ha organizzato presso il teatro Giordano la messa in scena dell’opera musicale “Brundibàr”. Le classi prime della scuola media Parisi-De Sanctis hanno partecipato alla visione dello spettacolo, che è stato preceduto dalla lettura delle commoventi poesie dei bambini di Terezin, i quali nel ghetto in cui erano rinchiusi rappresentarono ben 55 volte questa operetta. Ascoltando quelle poesie, molti alunni hanno riferito di essere riusciti ad immaginare come si sentivano i bambini di Terezin, che non sapevano di andare incontro alla morte. Il momento principale della giornata è stato però la storia dei fratellini Anica e Pepicek, in cerca di latte per la mamma malata, ma, purtroppo, senza soldi per acquistarlo. I due incontrano Brundibàr, un suonatore d’organetto che con il suo strumento riusciva ad avere un po’ di soldi in elemosina dalla gente. I bambini pensarono di imitarlo e cominciarono a cantare la canzone dell’oca, ma vennero mandati via da Brundibàr che rubò i soldi guadagnati dai due fratellini. Pepicek e Anica, aiutati da un passero, un gatto e un cane, rincorsero Brundibàr e recuperarono la refurtiva. L’opera si conclude con la vittoria dei ragazzi. Anche se sono passati molti anni, non dobbiamo mai smettere di ricordare, ma bisogna impegnarsi e combattere i mali odierni come la disuguaglianza, la discriminazione sociale, religiosa e politica; altrimenti «ricordare non servirà a molto».

Marasco Martina, Citarelli Giorgia, Sciusco Alida

Classe 1^D

Scuola secondaria di primo grado

UN GIORNO IN BIBLIOTECA CON ANTONIO FERRARA

Il 28 ottobre 2017 noi alunni della classe 1^D, nell’ambito del Buck Festival, siamo andati in Biblioteca a conoscere lo scrittore Antonio Ferrara che presentava il libro “Casa Lampedusa”. Il libro racconta la storia di un’amicizia tra un ragazzo italiano ed un giovane immigrato ed è ambientato proprio sull’isola italiana dove, ogni giorno, arrivano e naufragano centinaia di migliaia di persone in fuga dei loro Paesi afflitti da guerra e povertà.UN GIORNO INBIBLIOTECA CON ANTONIO FERRARA Continua a leggere

“FOGGIA TRA STORIA E MOMORIA”

100 ANNI DOPO – LA GRANDE GUERRA RACCONTATA DAI NOSTRI ALUNNI

6. Progetto FOGGIA TRA STORIA E MEMORIA 29.05.2017 classi 3^A-3^C

Il progetto:  “Foggia tra storia e memoria”, organizzato dalla “Fondazione dei Monti Uniti” in collaborazione con le “Edizioni del Rosone”, nell’anno scolastico 2016/2017 si è concluso con la manifestazione del 27 maggio presso l’altro cinema Cicolella. Il progetto è nato nel 2010 ed è finalizzato alla ricerca, alla raccolta e socializzazione di ogni tipo di documentazione inerente grandi eventi storici che hanno segnato anche il nostro territorio. Dal 2014 il filo conduttore del progetto è il Centenario della I guerra mondiale e quest’anno le attività didattiche sono partite dalla lettura del testo “100 anni dopo – Versi e note raccontano la Grande Guerra” (ediz. Del rosone 2017). 

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