PROGETTO LETTURA: FARE SCUOLA CON I LIBRI

Un IncantAutore incontra gli studenti della Parisi De Sanctis

Gli alunni incontrano un IncantAutoreL’adulto ha una responsabilità nel portare i ragazzi a contatto con i libri. Per questo da diversi anni la nostra scuola organizza un Progetto lettura, allo scopo di far emergere nei propri alunni il bisogno e il piacere della lettura. Quest’anno gli alunni della secondaria di primo grado hanno letto il libro “Amici virtu@li”. Il libro parla di un adolescente che, inconsapevole di cosa ci sia nella rete e di chi stia dietro lo schermo, inizia ad utilizzare i social network per farsi conoscere dagli altri. A conclusione del Progetto, il 31 maggio 2018, all’IC Parisi De Sanctis c’è stato un ospite speciale: David Conati, l’autore del libro. Ne è scaturito un incontro magico ed emozionante. David Conati è un artista completo, capace di affascinare, un IncantAutore come viene giustamente definito. Diversi sono stati i momenti in cui David ha fatto riflettere i suoi giovani lettori; su tutti spicca il momento in cui ha spiegato la differenza tra i social network e i social media. I primi sono reti sociali e fisiche come la famiglia e la scuola, all’interno delle quali una persona può crescere e raggiungere i propri obiettivi. Continua a leggere

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Uno Scriptorium vanto della città di Foggia IL MEDIOEVO TORNA A RIVIVERE A FOGGIA NELLE MANI DI UN CONTEMPORANEO AMANUENSE

Durante una mattinata speciale, noi ragazzi della classe 1^ A abbiamo accettato l’invito del nonno di una nostra compagna e siamo andati a fargli visita. Lui è un amanuense. Nel suo SCRIPTORIUM che amanuense-min-300x169riproduce il luogo medioevale, ci ha spiegato che gli amanuensi usavano una carta ricavata dalla pelle di agnello e dopo alcune lavorazioni si poteva scrivere sopra anche con caratteri in oro. Lui sa scrivere  testi con i caratteri che usavano nel periodo medioevale, rinascimentale ed altro. Il nonno è anche un artista, e ci ha raccontato che la sua maestra, quando frequentava le scuole elementari gli diceva che aveva grandi potenzialità artistiche, Giuseppe non ci credeva, ma poi da grande le ha riscoperte. Dopo averci spiegato come anticamente si scriveva, ci ha illustrato come si è arrivati a scrivere sul nostro attuale foglio, che noi molto spesso usiamo e buttiamo, talvolta neppure nei cassonetti preposti per il riciclo. I caratteri che ci ha illustrato ci hanno così incuriositi che abbiamo tutti approfondito  il ruolo dei monaci nel medioevo. Il nonno di Cecilia ha scritto il nostro nome su un foglio con caratteri medioevali utilizzando strani strumenti di lavoro: penne con pennini intinti nell’ inchiostro liquido, temperini, righelli e c’erano anche i punteruoli  che si utilizzavano un tempo. Su un leggio era poggiato uno dei suoi lavori che era in fase di elaborazione. Oltre a svolgere l’attività di amanuense, nonno Giuseppe per diletto, suona vari tipi di strumenti come: il pianoforte, l’organo. E’ raro trovare uno Scriptorium in Italia e quindi noi siamo molto fortunati ad aver avuto la possibilità di visitarlo. In ricordo di questa giornata, conserveremo gelosamente il foglio che ci ha scritto, il nostro amanuense;  lo ringraziamo perché ci ha stimolati a capire com’è importante l’affetto dei nonni. lo studio della storia ed essere attenti alla raccolta differenziata non solo della carta.

Anna Bondanese, Chiara Kala,  Francesco Rondinella, classe 1^A

Scuola secondaria di primo grado  “ I.C. Parisi De Sanctis”

Il capitano è un’attrice di Foggia con formazione locale Intervista a MARIA CHIARA GIANNETTA: “CAPITANA” della fiction “Don Matteo”

Perché hai deciso di fare l’attrice  In realtà è successo tutto in divenire. Decisi di frequentare un laboratorio teatrale quando vidi Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. Non vedendo il primo, né il secondo, ma il terzo. Dopo, divorando una marea di film, scoprii che era diretto da uno dei più grandi registi Mariachiara_giannetta_don_matteo11_cs_2018_thumb660x453esistenti. Ti piace il ruolo che ti è stato assegnato nella fiction “Don Matteo” ? Anna è una persona bellissima. Grazie alla sua assidua presenza ho potuto studiarne tutte le sfaccettature, è diventata una PERSONA a tutto tondo. Dopo 10 mesi tra preparazione e riprese, mi manca. Con quale personaggio della fiction vai più d’accordo? Anna si mette in contrasto con tutti, la persona con cui è più d’accordo è Zappavigna. Le piace il modo in cui lavora, il suo impegno e la forza di volontà. Ti è mai capitato di dimenticare qualche battuta mentre recitavi? Ahahaha si! Qualche volta mi è capitato, la fortuna di girare è che puoi fermarti e chiedere : “Aspè, che devo dire?”. Nei casi di scene più complicate invece non capita mai, ci si concentra al massimo, si fanno le prove e la scena viene da sé. Prima di registrare le riprese, hai studiato molto il tuo personaggio? Si, mi sono preparata fisicamente, tra palestra e visite ai comandi dei carabinieri, per strutturare il carattere di Anna.  Continua a leggere

Newspaper Game 2018

modificata

L’istituto Comprensivo “Parisi de Sanctis” da molti anni partecipa al progetto della Gazzetta del Mezzogiorno: “Newspapaergame ”, parte integrante del P.T.O. F.  Gli insegnanti propongono il progetto ai giornalisti in erba, per avvicinarli alla carta stampata ed all’utile comunicazione in internet, sin dalla scuola primaria. Il 21 maggio 2018 l’Istituto è stato premiato durante la Manifestazione finale che si è tenuta al Teatro Petruzzelli di Bari. Gli elogi sono tutti per i ragazzi delle classi 1^A, 2^ A, 2^B e 1^D della scuola secondaria di primo grado per l’impegno profuso in questo progetto che li ha visti meritatamente vincitori.

La Referente per la Scuola secondaria di primo grado

Prof.ssa Valeria Fania

classificaarticolo

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH-

Ogni anno, il 27 gennaio, si ricorda la strage degli ebrei che furono deportati durante la seconda guerra mondiale nei campi di concentramento. Vennero uccise 15 milioni di persone, tra cui 6 milioni di ebrei. Il termine ebraico che indica questo sterminio viene chiamato Shoah. In memoria di questo giorno, il Comune di Foggia ha organizzato presso il teatro Giordano la messa in scena dell’opera musicale “Brundibàr”. Le classi prime della scuola media Parisi-De Sanctis hanno partecipato alla visione dello spettacolo, che è stato preceduto dalla lettura delle commoventi poesie dei bambini di Terezin, i quali nel ghetto in cui erano rinchiusi rappresentarono ben 55 volte questa operetta. Ascoltando quelle poesie, molti alunni hanno riferito di essere riusciti ad immaginare come si sentivano i bambini di Terezin, che non sapevano di andare incontro alla morte. Il momento principale della giornata è stato però la storia dei fratellini Anica e Pepicek, in cerca di latte per la mamma malata, ma, purtroppo, senza soldi per acquistarlo. I due incontrano Brundibàr, un suonatore d’organetto che con il suo strumento riusciva ad avere un po’ di soldi in elemosina dalla gente. I bambini pensarono di imitarlo e cominciarono a cantare la canzone dell’oca, ma vennero mandati via da Brundibàr che rubò i soldi guadagnati dai due fratellini. Pepicek e Anica, aiutati da un passero, un gatto e un cane, rincorsero Brundibàr e recuperarono la refurtiva. L’opera si conclude con la vittoria dei ragazzi. Anche se sono passati molti anni, non dobbiamo mai smettere di ricordare, ma bisogna impegnarsi e combattere i mali odierni come la disuguaglianza, la discriminazione sociale, religiosa e politica; altrimenti «ricordare non servirà a molto».

Marasco Martina, Citarelli Giorgia, Sciusco Alida

Classe 1^D

Scuola secondaria di primo grado

150 ANNI DI UMBERTO GIORDANO

LE SCUOLE VISITANO “IL SALOTTO DI FOGGIA”150 ANNI DI UMMBERTO GIORDANO

FOGGIA, 24 OTTOBRE 2017 – Per celebrare i 150 anni dalla nascita di Umberto Giordano (nato il 28 agosto 1867), è stato organizzato un progetto intitolato “Il Teatro ha classe”.  Il cosiddetto “salotto” di Foggia ha aperto le sue porte a centinaia di studenti che hanno potuto assistere alla favola musicale “Il re” composta dal nostro illustre concittadino. Quest’opera fu rappresentata la prima volta al teatro della Scala di Milano il 2 gennaio 1929. Lo spettacolo ebbe un successo tale che i giornalisti del tempo lo giudicarono “caldo, pieno e vivissimo”. Continua a leggere

UMBERTO GIORDANO

Nell’ambito della rassegna  “Il Teatro ha classe” e in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Umberto Giordano, i ragazzi delle classi terze si sono recati  presso il teatro “U. Giordano” il 23 marzo e il 4 maggio per assistere alla prove generali dell’opera “Andrea Chenier   e “Giove a Pompei”.

DIARIO POF AREA DELLA PROGETTUALITA' 2014 15Guarda il video di “U. Giordano” realizzato da Giorgia Leone – Classe 3^A