UN GIORNO CON GESÙ

La Chiesa lo scorso anno ha vissuto il Giubileo della Misericordia. Esso è stato un’occasione per scoprire che vivere da fratelli è la cosa più bella che possiamo realizzare se si impara ad essere generosi verso gli altri disinteressatamente. In questo clima festoso è stata coinvolta anche la scuola ed infatti il 30 settembre più di mille studenti hanno partecipato nella Cattedrale di Foggia al Giubileo della scuola. Le cerimonie sono iniziate con canti e danze eseguite dagli alunni più grandi delle scuole superiori. Poi tutti gli studenti hanno attraversato la “porta santa” e, dopo essersi sistemati alla meglio hanno ascoltato le parole del vescovo (Mons. Vincenzo Pelvi) che ha parlato dell’importanza delle parole di papa Francesco, ricordando che la misericordia fa parte anche della nostra vita scolastica. Aiutare un compagno nello studio, consolarlo se ha preso un brutto voto, dare una mano all’amico disabile sono le cose che bisogna mettere in atto ogni giorno… e questa è Misericordia!

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Dopo alcuni alunni, rappresentanti ognuna delle scuole di Foggia, hanno attaccato un pezzo dello stemmo del Giubileo e quando il puzzle è stato completato gli studenti sono usciti dalla cattedrale per ritornare a scuola con migliori intenzioni.

Vincenzo Farella  – Classe 3^C

Scuola Secondaria di primo grado  Parisi  De  Sanctis

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IL NOSTRO CAMPIONE

IL NOSTRO CAMPIONE

Pasquale, uno sport, un sogno: Il taekwondo.

Il 23 luglio del 2016, il nostro amico tredicenne Pasquale Di Tullio, alunno della classe 3°C, ha partecipato al campionato internazionale Grecia-Salentina di taekwondo, categoria cinture giallo/verdi classificandosi al secondo posto. Pasquale ha lottato contro tre avversari per raggiungere il suo sogno: salire sul podio. É riuscito a batterne due: ha, purtroppo, perso l’ultimo incontro a causa di un infortunio al ginocchio.

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Il campione internazionale ritiene che praticare il taekwondo sia un modo per aprirsi ai coetanei, dato che Pasquale, prima della scoperta di questo sport, si chiudeva in sé stesso in presenza degli altri. La sua bravura in questo campo è anche dovuta all’allenamento: pratica il taekwondo da otto anni e crede che lo abbia rinforzato nella disciplina e nel carattere. Continua a leggere