LETTERE DELLA PACE

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Centinaia di alunni del nostro istituto parteciparono dal 20 al 27 febbraio 2016 alla tappa foggiana della mostra itinerante

“+ Sé – Io = Pace” del pittore, regista e scrittore Carlo Tedeschi.

Incuriositi dalla “strana formula”, i nostri alunni ammirarono l’esposizione allestita nel Palazzetto dell’Arte, incontrarono l’artista e consegnarono messaggi di pace, di amore, di rispetto reciproco. A distanza di un anno,  lettere e disegni  redatti da tutti gli studenti sono stati raccolti in un volume, donato anche alla nostra scuola. Ringraziamo Carlo Tedeschi per le emozioni che ci ha regalato e per il messaggio che la sua arte ci ha insegnato: “solo se rispetteremo l’altro, diverso da noi, vivremo meglio.”

COME VEDI LA TUA IMMAGINE ALLO SPECCHIO?

L’adolescenza è la fase dello sviluppo in cui la trasformazione del corpo è più rapida e ccopiaompleta: il passaggio dal corpo infantile a quello adolescenziale è generalmente repentino e drammatico. La mente degli adolescenti si ritrova ad abitare in un corpo che prende il sopravvento da tutti i punti di vista.

Lo specchio può essere fonte di piacere, se l’immagine che lo rimanda è soddisfacente; ciò consente al giovane di accettarsi e amarsi. Lo specchio può, però, essere anche fonte di delusione: il corpo non sempre corrisponde all’immagine ideale che ognuno coltiva segretamente. Molti ragazzi e molte ragazze affermano: “Mi vedo brutta/o e grassa/o.. guarda che fianchi.. che brufoli.. non parliamo del naso poi.. e le orecchie, più a sventola di così, sono ridicola/o!” Continua a leggere

IL MONDO DELLA DROGA E I RAGAZZI

L’adolescenza è uno dei periodi più complicati della vita, compresa tra l’infanzia e l’età adulta. E’ una fase di passaggio alquanto delicata, unica e affascinante e, nello stesso tempo, complicata e difficile. Penso che un ragazzo si avvicini alla droga per molteplici motivi: voglia di provare nuove emozioni, desiderio di non essere escluso da una compagnia, difficoltà ad affrontare la realtà… Secondo delle indagini, più della metà dei drogati ha problemi in famiglia: genitori  separati, violenti o senza amore per il proprio figlio. Possiamo quindi dedurre che la vita del drogato è stata piena di insicurezze e delusioni, così facendo le nasconde grazie alla droga. Al tossicodipendente manca qualcosa, manca una figura sulla quale possa contare, come la famiglia.drogas

VARI TIPI DI DROGA:

la cannabis, se assunta  in modo continuo e a quantità elevate,può causare una dipendenza psicologica e fisica. Su cento  persone, nove ne diventano dipendenti;

la cocaina è una droga che ha una funzione eccitante sul sistema nervoso centrale. Dopo averla assunta, ci si sente come “i padroni del mondo” e stanchezza, fame e sonno non vengono più percepiti;

L’ecstasy è la sostanza spesso usata dai ragazzi in discoteca. Essa ha effetti dannosi sul cervello tanto che, alla prima assunzione, il nostro organismo potrebbe decedere;

L’eroina è considerata una delle droghe più pericolose in commercio ed ha una grande capacità di creare dipendenza fisica e psichica. Continua a leggere

LA SCUOLA “PARISI – DE SANCTIS” TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

Fare lezione con gli EAS: un esempio di “classe capovolta”

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Alla scuola Primaria Parisi dell’I.C. “Parisi – De Sanctis” si punta alla qualità della didattica attraverso la sperimentazione metodologica e la formazione di specifiche competenze nei nuovi ambienti delle “digital classrom”.

Tutto questo accade nella classe a tempo pieno VC della scuola primaria Parisi dove il team docenti composto dalle insegnanti Ruggiero Anna Maria, Cardellicchio Adriana, Pontonio Antonietta, di Padova Marilena, Pompa Grazia e Paciello Maria, realizza una modalità di insegnamento supportata dalle tecnologie in cui si invertono i tempi e le classiche modalità di lavoro, rispondendo anche alle esigenze del tempo pieno e dell’importanza di studiare in classe riducendo, al minimo, l’impegno a casa.

Così discipline come la storia sono affrontate facendo riferimento al metodo degli Episodi di Apprendimento Situati (EAS), cioè dei micro moduli didattici in cui l’insegnante  accenna al quadro concettuale ed assegna un compito da svolgere attraverso una produzione multimediale, supportati da un gruppo di lavoro nell’app telefonica WhatsApp, da un blog di classe e da una cartella di condivisione dei materiali in Dropbox. Infine, l’insegnante procede con la classe ad una fase di valutazione finale del processo formativo. Continua a leggere

UN GIORNO CON GESÙ

La Chiesa lo scorso anno ha vissuto il Giubileo della Misericordia. Esso è stato un’occasione per scoprire che vivere da fratelli è la cosa più bella che possiamo realizzare se si impara ad essere generosi verso gli altri disinteressatamente. In questo clima festoso è stata coinvolta anche la scuola ed infatti il 30 settembre più di mille studenti hanno partecipato nella Cattedrale di Foggia al Giubileo della scuola. Le cerimonie sono iniziate con canti e danze eseguite dagli alunni più grandi delle scuole superiori. Poi tutti gli studenti hanno attraversato la “porta santa” e, dopo essersi sistemati alla meglio hanno ascoltato le parole del vescovo (Mons. Vincenzo Pelvi) che ha parlato dell’importanza delle parole di papa Francesco, ricordando che la misericordia fa parte anche della nostra vita scolastica. Aiutare un compagno nello studio, consolarlo se ha preso un brutto voto, dare una mano all’amico disabile sono le cose che bisogna mettere in atto ogni giorno… e questa è Misericordia!

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Dopo alcuni alunni, rappresentanti ognuna delle scuole di Foggia, hanno attaccato un pezzo dello stemmo del Giubileo e quando il puzzle è stato completato gli studenti sono usciti dalla cattedrale per ritornare a scuola con migliori intenzioni.

Vincenzo Farella  – Classe 3^C

Scuola Secondaria di primo grado  Parisi  De  Sanctis