Il fenomeno delle baby mamme

In Italia, ultimamente le gravidanze in adolescenza sono cresciute del 60% e la maggior parte del fenomeno riguarda la fascia under 16. Le minorenni che rimangono incinta sono solo l’1%indexbaby mamme del totale delle donne che partoriscono (ma sarebbero circa il doppio se si considerassero le IVG). Pare che il fenomeno sia riconducibile a diversi fattori: all’alto tasso di divorzi, all’aumento di abusi e stupri di giovanissime, alla recente moda di considerare il bebè come uno status symbol.

Nell’ultimo anno, secondo i dati dell’organizzazione “Save the Children”, i numeri sono enormemente aumentati, con punte molto alte nell’Italia meridionale e nelle isole. I rapporti sessuali sono sempre più precoci nella società attuale (età media 15 anni), rispetto al passato ragazzi e ragazze raggiungono prima la maturità sessuale, poi quella psico-sociale ed emotiva, dunque ogni anno nel nostro paese oltre 10 mila adolescenti affrontano una gravidanza. Continua a leggere

Annunci

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH

FOGGIA NON DIMENTICA LA SHOAH-

Ogni anno, il 27 gennaio, si ricorda la strage degli ebrei che furono deportati durante la seconda guerra mondiale nei campi di concentramento. Vennero uccise 15 milioni di persone, tra cui 6 milioni di ebrei. Il termine ebraico che indica questo sterminio viene chiamato Shoah. In memoria di questo giorno, il Comune di Foggia ha organizzato presso il teatro Giordano la messa in scena dell’opera musicale “Brundibàr”. Le classi prime della scuola media Parisi-De Sanctis hanno partecipato alla visione dello spettacolo, che è stato preceduto dalla lettura delle commoventi poesie dei bambini di Terezin, i quali nel ghetto in cui erano rinchiusi rappresentarono ben 55 volte questa operetta. Ascoltando quelle poesie, molti alunni hanno riferito di essere riusciti ad immaginare come si sentivano i bambini di Terezin, che non sapevano di andare incontro alla morte. Il momento principale della giornata è stato però la storia dei fratellini Anica e Pepicek, in cerca di latte per la mamma malata, ma, purtroppo, senza soldi per acquistarlo. I due incontrano Brundibàr, un suonatore d’organetto che con il suo strumento riusciva ad avere un po’ di soldi in elemosina dalla gente. I bambini pensarono di imitarlo e cominciarono a cantare la canzone dell’oca, ma vennero mandati via da Brundibàr che rubò i soldi guadagnati dai due fratellini. Pepicek e Anica, aiutati da un passero, un gatto e un cane, rincorsero Brundibàr e recuperarono la refurtiva. L’opera si conclude con la vittoria dei ragazzi. Anche se sono passati molti anni, non dobbiamo mai smettere di ricordare, ma bisogna impegnarsi e combattere i mali odierni come la disuguaglianza, la discriminazione sociale, religiosa e politica; altrimenti «ricordare non servirà a molto».

Marasco Martina, Citarelli Giorgia, Sciusco Alida

Classe 1^D

Scuola secondaria di primo grado

PIU’ LABORATORI, PIU’ SAPERI

image1

In classe stiamo molto bene, ci aiutiamo e andiamo d’accordo, ci sentiamo un po’ come a casa, ma il 27 ottobre la nostra professoressa di italiano ci ha portato alla “Pinacoteca ‘900” dove in occasione del Buck Festival abbiamo partecipato ad un laboratorio intitolato “Una strada per Rita”. Il lavoro prendeva spunto da un libro per ragazzi di cui Viola Gesmundo, l’illustratrice, ci ha letto alcuni brani: la protagonista “Rita” a scuola aveva avuto da svolgere un compito “LA CITTA’ CHE VORREI”, così riflettendo e andando a spasso per la città si rende conto che tutte le strade sono dedicate solo a uomini importanti, nessuna donna! Si chiede allora, come sia possibile che nessuna donna abbia compiuto cose belle da ricordare, perciò decide di disegnare una città con ampi viali, piazze rotonde, strade alberate, palazzi di tutti i colori, tanti parchi con dei giochi, vie intitolate a molte donne di cui la nonna le ha parlato. Continua a leggere

UN GIORNO IN BIBLIOTECA CON ANTONIO FERRARA

Il 28 ottobre 2017 noi alunni della classe 1^D, nell’ambito del Buck Festival, siamo andati in Biblioteca a conoscere lo scrittore Antonio Ferrara che presentava il libro “Casa Lampedusa”. Il libro racconta la storia di un’amicizia tra un ragazzo italiano ed un giovane immigrato ed è ambientato proprio sull’isola italiana dove, ogni giorno, arrivano e naufragano centinaia di migliaia di persone in fuga dei loro Paesi afflitti da guerra e povertà.UN GIORNO INBIBLIOTECA CON ANTONIO FERRARA Continua a leggere

150 ANNI DI UMBERTO GIORDANO

LE SCUOLE VISITANO “IL SALOTTO DI FOGGIA”150 ANNI DI UMMBERTO GIORDANO

FOGGIA, 24 OTTOBRE 2017 – Per celebrare i 150 anni dalla nascita di Umberto Giordano (nato il 28 agosto 1867), è stato organizzato un progetto intitolato “Il Teatro ha classe”.  Il cosiddetto “salotto” di Foggia ha aperto le sue porte a centinaia di studenti che hanno potuto assistere alla favola musicale “Il re” composta dal nostro illustre concittadino. Quest’opera fu rappresentata la prima volta al teatro della Scala di Milano il 2 gennaio 1929. Lo spettacolo ebbe un successo tale che i giornalisti del tempo lo giudicarono “caldo, pieno e vivissimo”. Continua a leggere

UMBERTO GIORDANO

Nell’ambito della rassegna  “Il Teatro ha classe” e in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Umberto Giordano, i ragazzi delle classi terze si sono recati  presso il teatro “U. Giordano” il 23 marzo e il 4 maggio per assistere alla prove generali dell’opera “Andrea Chenier   e “Giove a Pompei”.

DIARIO POF AREA DELLA PROGETTUALITA' 2014 15Guarda il video di “U. Giordano” realizzato da Giorgia Leone – Classe 3^A